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Flash 50

Colle termofondenti poliuretaniche Kleiberit®

Per l’incollaggio del metallo, della plastica e del legno, le colle termofondenti poliuretaniche Kleiberit® offrono molti vantaggi rispetto alle termofondenti tradizionali. A base di resine termoplastiche, le tradizionali colle termofondenti conseguono la totale adesione tramite raffreddamento; le termofondenti poliuretaniche reattive, invece, oltre al processo fisico di presa, reticolano chimicamente, hanno una maggior resistenza alle temperature e all’umidità e sono idonee per applicazioni dove l’indurimento in pochi secondi e l’esigenza di successiva immediata lavorazione sono indispensabili. Garantiscono anche resistenza alle temperature, all’umidità ed all’invecchiamento. Le porta ad Alumotive l’azienda Mascherpa.

 

Flash 49

Gli adesivi strutturali BETAMATE resistenti al crash aumentano la sicurezza

La sicurezza di un veicolo è anche data dalla capacità della struttura stessa di proteggere gli occupanti in caso di incidente e la perfetta risposta allo stress di un giunto incollato con gli adesivi Betamate di Dow Automotive, si traduce nella capacità di distribuire l’energia dell’impatto, permettendo al metallo di assorbire l’energia dell’urto, grazie alla capacità di mantenere intatta, per quanto possibile, la struttura del veicolo.

Inoltre, ulteriori benefici indotti sono la riduzione del numero di punti di saldatura, che si traducono in un minore stress della struttura, riducendone nel contempo il peso e l’integrazione alla perfezione nel ciclo di assemblaggio delle vetture poiché riescono a sfruttare i già esistenti cicli di cataforesi e verniciatura per completare il processo di polimerizzazione.

 

Flash 48

Guarnizioni liquide con materiali siliconici avanzati

Progettazione innovativa, comportamento ed affidabilità migliori e costi di produzione ridotti grazie all’automatizzazione…sono le chiavi che aprono la via al successo.

Concetti come “consegna all’ultimo minuto” e “ produzione con costi limitati” sono fondamentali per le industrie tecniche e manifatturiere che vogliono rimanere concorrenziali in un mercato globale. Nell’industria dell’automobile, così come in molte altre, ci sono molti componenti o processi di assemblaggio che devono fare ricorso a guarnizioni o a sistemi di sigillatura come protezione contro la polvere e l’umidità, o per evitare la perdita di gas o di liquidi.

Le tecniche ed i materiali tradizionali richiedono, in genere, l’installazione di una guarnizione nel corso del montaggio delle unità. Queste guarnizioni possono avere dei costi di produzione elevati, o essere difficili da applicare con sistemi automatici e, a volte, non funzionano come dovrebbero per cattivo allineamento durante la loro collocazione. Guarnizioni liquide installate automaticamente da macchine robotizzate direttamente nella parte da sigillare possono dare non solo dei notevoli incrementi di produttività, ma anche una maggiore flessibilità nella progettazione delle parti e nella loro produzione. Inoltre, se ottenute con i materiali siliconici avanzati della Dow Corning, possono avere una vita lavorativa più lunga e offrire sigillature più affidabili anche in condizioni ambientali difficili e, in molti casi, avere dei costi di installazione inferiori rispetto ad altri materiali alternativi. La Emanuele Mascherpa, distributore nazionale di Dow Corning porta ad Alumotive le recenti innovazioni tecnologiche sviluppate dalla Dow Corning che hanno portato alla creazione di una vasta gamma di avanzati prodotti siliconici per guarnizioni – che includono anche materiali espansi.

 

Flash 47

Mascherpa e Huntsman ad Alumotive

Emanuele Mascherpa S.p.A. è distributore esclusivo per il territorio nazionale di Huntsman Advanced Materials. La gamma dei materiali Huntsman Advanced Materials annovera gli adesivi strutturali a base epossidica, poliuretanica e metacrilica Araldite® e Agomet®, le resine per composito Araldite® e i sistemi da prototipazione e modellazione che comprendono paste per modellazione senza giunzioni RenPaste®, i poliuretani da prototipazione rapida RenPim®, le resine per laminazione RenLam®, i sistemi per colata RenCast® , le tavole per modellazione e tooling RenShape® .

Questi materiali trovano ampio impiego nell’industria dei trasporti e sono in sintonia con un mercato alla ricerca di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate.

 

Flash 46

La Emanuele Mascherpa incolla il portellone di una nuova auto in fase di lancio

La Emanuele Mascherpa ha incollato con PRODAS 1400 della Beardow&Adams la quarta parete in polipropilene – maniglione del portellone di una nota auto. L’industria automobilistica infatti richiede un incolaggio resistente all’invecchiamento ed alle alte temperature (fino a 120°C) e gli hot-melt PRODAS® e quelli pressure sensitive, PRESSEN® della Beardow&Adams sono impiegati per incollare materiali schiumati, compositi fonoassorbenti, i corpi delle luci posteriori, rifiniture interne ed attacchi o rinforzi nel padiglione (tetto auto).

 

Flash 45

Ad Alumotive con la Mascherpa “corre” la Benelli

Emanuele Mascherpa S.p.A. dal 1904 importa e distribuisce sul mercato italiano le tecnologie più attuali e innovative dei primari produttori esteri di: macchine utensili, componenti meccanici per il controllo del moto, lubrificanti speciali solidi e sintetici, sigillanti industriali, prodotti per la prototipazione, protettivi ed anticorrosivi, resine per compositi, adesivi hotmelt, adesivi strutturali.

Tra le importanti società che rappresenta per l’Italia citiamo Landis, Adcole, Enidine, Cytec, Dow Corning , Huntsman, Dow Automotive, Dupont, Beardow & Adams e marchi molto noti come Molykote, Precote, Tuflok, Araldite.

Ed è proprio un adesivo strutturale appartenente alla ben nota gamma di adesivi Araldite® di Huntsman Advanced Materials che “corre” sull’ultimo gioiello della casa motociclistica Benelli. Araldite 2015 è stato infatti omologato dalla Benelli Q.J. S.r.l. entrando a pieno titolo nel ciclo di produzione della nuovissima Tre 1130K, una moto destinata ad un ampio bacino di utenza in quanto nata sia per utilizzo stradale che fuoristradistico.

Applicazioni di incollaggio strutturale sono state eseguite in diversi punti del telaio dai componenti che formano la parte posteriore dello stesso, cioè le due piastre ed il traverso che le collega insieme perpendicolarmente. Il tutto è stato a sua volta incollato al traliccio anteriore composto di tubi di acciaio altoresistenziale. Entrambe le applicazioni sono state realizzate contemporaneamente con l’aiuto di una maschera di assemblaggio dei pezzi.

Benelli Q.J. S.r.l. ha perciò iniziato nel 2005 la sperimentazione di Araldite® 2015 nell’incollaggio di questi componenti chiave della Tre 1130 K, l’ultimo accattivante modello dell’azienda pesarese, affidandosi alle nuove possibilità offerte dalla tecnologia adesiva Araldite®.

La tecnologia adesiva Araldite® si è rivelata la soluzione ideale per questa applicazione motociclistica, grazie anche all’ottima resistenza di Araldite® 2015 in un range di temperature comprese tra i -20°C e i +90°C e all’elevata resistenza meccanica, indispensabile per il sicuro funzionamento della moto.

La Benelli Q.J. S.r.l., che nel 2005 aveva una produzione complessiva di circa 1500 veicoli, nel 2006 ha quasi raddoppiato la produzione e le vendite, grazie anche all’importante contributo e all’affidabilità di Araldite® e prevede di impiegare Araldite® anche per altri usi sempre finalizzati all’innalzamento del livello tecnologico dei propri prodotti.

 

Flash 44

Fondazione Ducati patrocina Alumotive 2007

Fondazione Ducati è l’organizzazione no-profit che intende valorizzare e tramandare il patrimonio culturale, industriale, storico ed artistico del motociclismo. Tra i suoi obiettivi primari c’è la formazione: Fondazione Ducati alimenta e diffonde lo stimolo alla creatività per orientare i ragazzi verso una scelta consapevole del proprio percorso di studio e di lavoro. Dall’anno di studio 2007-2008 è attivo FISICA IN MOTO, il laboratorio interattivo di osservazione e sperimentazione creativa di fisica e meccanica costruito in Ducati, integrato con la fabbrica e che intende costruire un ponte tra il mondo aziendale e quello della scuola.

Lo scorso novembre sono stati inaugurati i corsi della Scuola di Restauro di Auto e Moto d’Epoca Italiane, l’iniziativa del progetto interregionale "Terra di Motori-Motor Valley” a supporto del patrimonio motoristico italiano e rivolta a tutti gli appassionati delle due e quattro ruote d’epoca. La Scuola di Restauro é patrocinata dal Ministero delle Attività Produttive, promossa dalla Regione Emilia-Romagna ed attuata in collaborazione con la Provincia di Bologna. Concedendo il patrocinio alla Mostra Internazionale delle Soluzioni Innovative, della Subfornitura, dei Componenti in alluminio e materiali tecnologici per l’industria dei trasporti, Fondazione Ducati riconosce alla rassegna modenese un ruolo strategico nella diffusione della cultura tecnico-scientifica della motoristica.

 

Flash 43

Grezzi funzionali direttamente da CAD senza stampi

Realizzare gli stampi nella colata tradizionale impiega fino al 70% del tempo totale di produzione. Il processo di fusione veloce Rapid Casting risparmia giorni, settimane e addirittura mesi per la fusione dei grezzi. La tecnologia del 3-D Printing sfida il vecchio sistema di produzione utilizzando i file prodotti nella fase della progettazione per creare le forme e le anime in sabbia; non bisogna fare dei cambiamenti in fonderia in quanto la sabbia utilizzata è compatibile con i processi già collaudati dall’industria.

La possibilità di realizzare anime e forme di grandi dimensioni in due giorni o meno, oltre all’utilizzo di materiali conosciuti in fonderia permette di rendere questa tecnologia altamente attraente per una varietà di applicazioni nei settori Automotive, Aeronautica od Industriale.

  • Produzione di anime e forme in sabbia in 3D-Printing, fino a 1500x750x700 millimetri
  • Fusione per gravità (Al, Mg, Fe, Cu...) o bassa pressione (Al)
  • Prototipazione e produzione di piccoli volumi

Tutto questo partendo semplicemente da un modello 3D in formato STL o qualsiasi formato CAD.

 

Flash 42

Schermatura elettromagnetica Siliconi e fluoro siliconi elettricamente conduttivi per guarnizioni

Garantiscono la schermatura elettromagnetica e contrastano la dissipazione termica i siliconi ed i fluorosiliconi, in mostra ad Alumotive, utilizzati per il ripristino delle continuità elettriche su apparati elettronici.

Questi prodotti, presentati in rassegna da Soliani Emc, abbinano le proprietà del silicone alla particolarità di venir caricati con fillers metallici (nickel, argento, argento alluminio e oro). Le proprietà elettriche hanno risolto molti problemi di interferenze elettromagnetiche ma anche di dissipazione termica.

 

Flash 41

Tessuti e strutture tessili elettricamente conduttivi per schermare l’elettrosmog

I tessuti elettricamente conduttivi sono utilizzati per la realizzazione di sensori che sfruttano la differente conducibilità elettrica in contatto e vengono anche impiegati in applicazione ai materiali compositi. La tendenza all’alleggerimento che caratterizza oggi i mezzi di trasporto porta alla frequente sostituzione dei metalli con materiali compositi, più leggeri e meccanicamente resistenti ma anche più permeabili alle radiazioni.

In particolare centraline e sistemi elettronici di comando sono risultati così esposti ad irraggiamento. Per garantire una schermatura efficace dai campi elettromagnetici possono essere impiegate vernici elettricamente conduttive anche se le vibrazioni subite dalle strutture causano problemi nel tempo. La ricopertura con processo elettrochimico delle parti tessili consente invece di ottenere pelli elettricamente conduttive molto efficaci per la schermatura dall’elettrosmog.

Queste alcune delle applicazioni dei tessuti elettricamente conduttivi.

  • AIRBUS aereo A 400 M
  • Eurocopter Marsiglia parti per pannelli elicottero
  • Scafi per la Guardia di Finanza con ELETTRA del cantiere Offshore di Gaeta
  • Tende schermanti per protezioni trasmissioni telecomunicazioni
  • Veicoli in parti con strutture fibra di vetro Iveco Bolzano
  • Veicoli militari Renualt
  • Contenitori per centraline moto Yamaha

Le applicazioni sono in continua evoluzione. In particolare, oltre al range di frequenze già testate, da 10 Khz a 18 GHz, è stato finalizzato un programma con la FONDAZIONE del POLITECNICO di Milano per testare materiali sino a 40 GHz. Queste strutture tessili hanno dimostrato anche un vantaggio nella dissipazione del calore per il riporto del metallo sulle fibre.

 

Flash 40

Nuovo programma CAM per lavorazione condotti

CAM PowerMILL è il programma presentato da Delcam per la lavorazione condotti dei motori. Consente la divisione automatica del processo di lavorazione dei condotti in aree che possono essere raggiunte usando tecniche a 3 assi e quelle che richiedono lavorazioni a 5 assi di posizionamento o continui.

Con la maggior parte delle macchine utensili la lavorazione a 3 assi e 5 assi di posizionamento dà più rigidità e permette lavorazioni più accurate con minor vibrazione dell’utensile e maggior velocità. Tuttavia, la maggior parte dei condotti dei motori richiede la lavorazione 5 assi per parti della loro struttura. Ottimizza automaticamente la sequenza delle lavorazioni in modo che sia possibile rimuovere buona parte del materiale con le strategie 3 assi e 5 assi di posizionamento, ed utilizzare le strategie a 5 assi in continuo solo laddove sia necessario.

Questa tecnica riduce i tempi totali di lavorazione mantenendo il livello di finitura richiesto. Le sequenze usano un movimento a spirale per la sgrossatura ma per quanto riguarda la finitura l’operatore ha la possibilità di scegliere tra una lavorazione a spirale ed una a tuffo.

Con un approccio a spirale si producono creste opposte alla direzione del flusso di gas creando inevitabilmente turbolenze, mentre usando la lavorazione a tuffo le creste sono generate lungo la direzione del flusso consentendo così un aumento di velocità di passaggio dei gas tramite il condotto.

PowerMILL divide automaticamente il modello CAD in modo da creare superfici che saranno lavorate dalle parti terminali del condotto. L’operatore può specificare la lunghezza della sovrapposizione dei due percorsi utensili per assicurare un passaggio morbido tra le due aree.

PowerMILL supporta una completa gamma di utensili, compresi gli utensili a palla che sono frequentemente usati per raggiungere le zone più difficili del condotto. Il software può essere usato per lavorare sia condotti direttamente dal grezzo sia per la finitura di motori. Comprende anche il controllo collisioni e tallonamenti per garantire una lavorazione priva di difetti. Il modello della macchina utensile nel modulo di verifica consente di accertarsi che i movimenti visualizzati al computer siano uguali a quelli che si hanno in macchina. Le nuove strategie lavorazioni condotti traggono benefici dalla precisione con cui PowerMILL ridistribuisce i punti.

Con un crescente numero di punti nel percorso utensile si ottiene una lavorazione con minori vibrazioni e con il carico utensile costante. Tali miglioramenti danno una miglior finitura ed una minor usura dell’utensile.

 

Flash 39

Innovativo processo di anodizzazione per il magnesio

Negli ultimi dieci anni, gli impieghi del magnesio, grazie al forte calo del prezzo del metallo, sono aumentati significativamente. Caratterizzato da un ottimo rapporto leggerezza\resistenza meccanica, il magnesio in molti settori viene ora preferito ad altri metalli cosidetti strutturali (l’alluminio o l’acciaio).

Trova largo impiego soprattutto nell’automotive per la produzione di cerchioni di ruote, parti strutturali e del motore delle auto, dei cicli e dei motocicli, soprattuto nei casi in cui è richiesta una diminuzione di peso. E’ un metallo molto reattivo e presenta scarsa resistenza alla corrosione.

Per applicazioni che prevedono una esposizione all’ambiente esterno, richiede quindi un trattamento protettivo. Italfinish, azienda operante da 40 anni nel campo delle finiture superficiali dell’alluminio, ha brevettato un processo elettrolitico di anodizzazione, registrato col nome di SweetMag, che porta alla formazione di uno strato composito sulla superficie del magnesio e lo protegge dalla corrosione.

Questo strato anodico favorisce l’aderenza di una eventuale vernice. Rispetto agli altri trattamenti per il magnesio presenti sul mercato, SweetMag si contraddistingue per il basso consumo energetico e la semplicità. Il trattamento consiste di un solo passaggio e il bagno di anodizzazione non contiene sostanze dannose per l’ambiente o per la salute dell’operatore.

In settembre Italfinish inaugurerà una nuova filiale in Cina (nella provincia del Guangdong) dove si concentra la maggior parte della produzione di magnesio come materia prima. Vi si produrranno manufatti in magnesio anodizzati con processo SweetMag ed eventualmente verniciati in base alle richieste del cliente finale.

 

Flash 38

Nuovi trattamenti di white anodizing per leghe di alluminio

I ricoprimenti dell’alluminio per via elettrolitica, oltre ad elevate qualità di finitura, un vasto range di applicazioni e grande protezione alla corrosione, grazie alla natura porosa dei film di ossidi che li costituiscono, permettono anche la produzione di coperture colorate tramite la deposizione di pigmenti organici e metallici. Sono quindi particolarmente versatili e adatti ai differenti utilizzi estetici della moderna industria dei trasporti.

Alumotive, il più importante appuntamento espositivo del comparto, che dal 18 al 20 ottobre in Fiera a Modena riunisce tutte le soluzioni innovative, la subfornitura ed i componenti in alluminio e materiali tecnologici per l'industria dei trasporti, dà ampio spazio ai trattamenti dei metalli e alle novità che li riguardano. Verrà presentato infatti un nuovo processo di anodizzazione per leghe di alluminio che permette di ottenere una finitura grigio\bianca opaca, utilizzabile anche per leghe ad alto tenore di silicio.

La finitura white anodizing può essere impiegata stand alone (perché garantisce ottima protezione dalla corrosione) o fungere da pretrattamento per qualsiasi tipo di verniciatura secondo le tecniche correnti. L’ha messa a punto Italfinish, un’azienda con 40 anni di esperienza nel campo delle finiture superficiali dell’alluminio.

 

Flash 37

Durometri

La gamma dei durometri ERNST, presentata ad Alumotive, comprende strumenti portatili, da banco e soluzioni automatiche per il controllo in linea. Il durometro ESATEST brevetto ERNST, distribuito da C.I.S.A.M., presenta un innovativo principio di misura, concepito per il controllo di punti fino ad oggi inaccessibili con i normali procedimenti di controllo della durezza.

Con un’unica misura è possibile ottenere immediatamente i valori di durezza, rilevati su un ampia gamma di carichi; ciò è particolarmente utile nel controllo di parti trattate superficialmente, per avere un’immediata valutazione del trattamento termico.

L’ala di un supersonico, il trapezio di un’auto di formula uno, la pala di una turbina, il giunto di una ruota sono solo alcuni dei punti difficili dove con Esatest è possibile misurare la durezza. Il risultato della prova è automaticamente visualizzato sul display.

L’elettronica offre all’operatore numerose possibilità di impostazione della prova; scelta della scala di misura, campi di tolleranza, impostazione del carico, ampia memoria di archiviazione test, stampa del certificato in cinque lingue, collegamento a computer tramite uscita RS232, software gestionali per lavorare in ambiente Windows. ESATEST è disponibile in versione motorizzata MTR e portatile HANDY.

 

Flash 36

Misuratore automatico della profondità del trattamento termico HTD 900S Case depht Analysis

Costituisce una novità assoluta sul mercato e offre notevoli vantaggi nei processi di determinazione dello spessore di strati duri superficiali. I metodi di analisi classici finora utilizzati richiedono molto tempo e comportano la distruzione del pezzo. La misura con HTD 900S è immediata, non richiede la distruzione del pezzo e può essere estesa all’intero lotto di produzione, permettendo un controllo effettivo, senza perdita di tempo e materiale, anche in punti finora inaccessibili e senza errori di valutazione dell’operatore.

Utilizzando un penetratore elettricamente conducente HTD 900S permette con una sola prova e rispettando l’integrità del pezzo di rilevare la durezza superficiale e lo spessore del trattamento fino a 1,3 mm; registrando una curva di carico durezza fornisce informazioni sulla consistenza e lo spessore dello strato superficiale.

 

Flash 35

Durometro motorizzato che permette il controllo in ciclo completamente automatico di elevati lotti di produzione

Evoluzione del modello AT200, AT300 DRT-M è un durometro motorizzato che permette il controllo in ciclo completamente automatico di elevati lotti di produzione (circa 1000 pezzi/ora). Oltre all'applicazione del carico, anche la movimentazione della testa di misura è motorizzata, velocizzando notevolmente il processo di prova.

La speciale sagomatura nella parte inferiore del carter e l’illuminazione dell’area di prova consentono l’osservazione durante la misura. Il pannello di controllo è orientabile per adattarsi alle diverse condizioni di luce ambientale e può essere staccato e avvicinato all’operatore. L’operatore può disporre degli accessori di prova a bordo macchina grazie ad un pratico cassetto ricavato nel basamento dello stativo.

Nello sviluppo di questo strumento è stata posta particolare attenzione al design, senza tralasciare l’aspetto sulla sicurezza durante la movimentazione delle parti mobili nel processo di prova. Su richiesta è possibile adattare l’ampiezza della corsa della testa di misura in base alle esigenze del cliente.

 

Flash 34

Nuove soluzioni per l'archivio dei dati di collaudo

Datarec è un nuovo strumento progettato e prodotto da Tecna che permette una facile gestione dei dati di produzione e di collaudo. La sua memoria interna di 32 Megabyte permette infatti di registrare, memorizzare e archiviare i risultati dei collaudi in modo semplice e veloce rispetto ai metodi tradizionali. Gli esiti dei test possono in seguito essere facilmente prevelati attraverso un supporto esterno, come per esempio una chiave USB di memoria.

Il maggior vantaggio competitivo rispetto ad altri sistemi di data storage è che il contollo dei dati puo' avvenire anche in modalita' remota attraverso una rete locale (Ethernet). A scelta dell'utente è possibile anche programmare un invio periodico, a scadenze prefissate, dei dati di collaudo. In questo modo, i risultati dei collaudi vengono monitorati in maniera continua. I dati raccolti possono infine venire esportati nei piu' comuni formati, come Database o fogli di calcolo.

 

Flash 33

Nuove soluzione per i collaudi di tenuta fino a 6 bar

Provaset 2P è Il nuovo strumento elettro-pneumatico per collaudi di tenuta da oggi disponibile anche con fondo scala fino a 6 bar e risoluzione 0,1mbar. E’ adatto anche per applicazioni in settori diversi da quello medicale (automotive, oleodinamica etc.). Le sue dimensioni compatte Lo rendono perfetto per essere utlizzato in Laboratori di Controllo Qualita'.

Lo strumento effettua sia prove di tenuta che prove di ostruzione multipla. L'apparecchiatura mette a disposizione 16 tabelle di parametri di prova programmabili: ogni tabella comprende i parametri che regolano un ciclo di collaudo ed è quindi possibile predefinire condizioni di prova diverse per prodotti diversi.

 

Flash 32

Collaudi di tenuta in pressione con metodo Differenziale

Il collaudo con metodo differenziale prevede il confronto dell'oggetto in prova e di un pezzo campione di identiche caratteristiche: in pratica è come usare una lente d'ingrandimento per vedere meglio le differenze fra due pezzi. Il tempo di assestamento si riduce notevolmente e viene decisamente aumentata la risoluzione di lettura della pressione permettendo anche il rilevamento di micro-perdite. Per collaudi fino a 6 bar il metodo differenziale offre un elevato rapporto prezzo/prestazioni.

La Fuga Calibrata è la soluzione che garantisce l'efficienza del ciclo di collaudo. Ad una pressione prefissata, una fuga calibrata garantisce una portata di perdita nota. Inserendo la fuga calibrata nel circuito di test, risulta semplice verificare sia l'apparecchiatura di controllo che il sistema meccanico di collegamento al pezzo da collaudare. Tecna Srl, azienda certificata a norma ISO9001:2000, si dedica fin dal 1983 alla progettazione e alla produzione di strumenti per il controllo dei processi nelle automazioni industriali, nei collaudi di tenuta in pressione e nei collaudi di flusso in aria. La linea DELTA, presentata ad Alumotive, comprende apparecchiature estremamente flessibili per collaudi di tenuta in pressione con metodo differenziale.

 

Flash 31

Macchina da prototipazione rapida

La macchina da prototipazione rapida della serie Objet Eden modello 500V deposita livelli da 16μ e consente di ottenere un finitura superficiale di alta qualità e precisione. La presenta ad Alumotive Overmach

 

Flash 30

Nuova resina simil gomma con un’elasticità otto volte superiore a quelle attualmente presenti sul mercato

“Tango Plus”, la nuova resina simil gomma con un’elasticità otto volte superiore a quelle presenti attualmente sul mercato è una novità proposta da Overmach. Sono presenti in rassegna anche gli altri 10 materiali della serie Fullcure.

 

Flash 29

Nuova realtà per i trattamenti superficiali

Ossidazione Italiana nasce nel 2006 con l’obiettivo di rappresentare un unico punto di riferimento per il trattamento superficiale dell’alluminio e al contempo ottimizzare una parte del processo della lavorazione dell’alluminio (quello che va dalla pulitura al prodotto finito).

L’azienda di Grizzana Moranti, Bologna, sarà presente dal 18 al 20 ottobre ad Alumotive 2007. All’interno dello stand, condiviso con Officine Marconi, azienda con la quale si è costituita una solida partnership, verranno esposti trattamenti superficiali dedicati all’automotive.

Pulitura, smerigliatura, lucidatura dell’acciaio e dell’alluminio su tutti i particolari dell’automotive nella parte riservata a Officine Marconi. Pulitura, smerigliatura, lucidatura e ossidazione anodica brillante o opaca o elettrocolore applicata anche questa volta ai particolari dell’automotive per Ossidazione Italiana.

L’azienda, è bene ricordare, mette al primo posto il rispetto dell’ambiente e la sicurezza dei lavoratori. Da qui la decisione di investire in un impianto di depurazione acqua-aria non solo in linea con la normativa, ma sovradimensionato rispetto alle attuali esigenze.

 

Flash 28

Trattamenti superficiali e lavorazioni meccaniche

Nuova In.F.A. S.p.A., azienda leader nel settore dei trattamenti superficiali su acciaio inox, alluminio e plastiche, da oltre 35 anni si dedica alla produzione di componenti estetici e funzionali per elettrodomestici e per l'industria automobilistica.

Per servire quest’ultima Nuova In.F.A. ha investito in nuovi macchinari per le lavorazioni meccaniche e in un impianto di ossidazione automatico dotato di 26 vasche di trattamento, 2 carriponte per il trasporto e l’immersione in vasca comandati da PLC funzionanti in automatico e 2 stazioni motorizzate per il carico.

Non da ultimo Nuova In.F.A. ha messo a punto processi industriali altamente tecnologici anche nel campo dei trattamenti superficiali, quali linee di applicazione antimpronta in piano, satinatura e Scotch Brite, dotate di sistema di carico-scarico automatico, forno a reticolazione rapida, applicazione pellicola protettiva con taglio trasversale integrato.

Un recente investimento è stato fatto anche nell’ambito serigrafico con l’acquisto di una macchina di ultima generazione con sistemi di regolazione e controllo completamente automatici.

 

Flash 27

Stampaggio a caldo per leghe non ferrose

Dallo scorso settembre la Fonderia Fratelli Maspero ha trasferito tutta la propria attività produttiva nel nuovo sito di Monza, dove si trovano anche l’ufficio tecnico e la struttura di R&S. Su di una superficie di più di 9.000 mq è stato riprogettato il layout delle lavorazioni al fine di razionalizzare il flusso produttivo; sono stati inoltre posti in atto tutti i più moderni accorgimenti al fine di diminuire al massimo l’impatto ambientale delle lavorazioni di stampaggio a caldo sia in termini di emissioni che di inquinamento acustico.

Dal mese di ottobre 2007 inoltre entrerà in funzione una nuova pressa a bilanciere costruita dalla Comax Technology per lo stampaggio a caldo di metalli non ferrosi dal diametro vite di mm 580 e dalla potenza massima nominale di 6000 tonnellate.

Con l’introduzione di questa nuova linea di produzione la Fonderia Fratelli Maspero è in grado di stampare pezzi di grandi dimensioni in leghe di alluminio, ottone, bronzo, rame, cupro-nickel e titanio con grande competenza accuratezza. Fra i prodotti più significativi della più recente attività della fonderia segnaliamo questo particolare stampato in alluminio lega 6082 ricavato da barra tonda diametro 70.

Trattandosi di un pezzo strutturale, ogni particolare viene testato ai liquidi penetranti al fine di garantire la totale affidabilità anche nelle condizioni d’uso più impegnative. Gli investimenti fatti negli ultimi 3 anni in R&S nel campo della idroformatura di tubi permettono oggi di poter fornire anche particolari idroformati in alluminio o acciaio a sezione variabile e senza saldature.

 

Flash 26

Controlli di tenuta altamente tecnologici

Ateq è una società che da oltre 30 anni progetta e costruisce a livello mondiale strumenti per il controllo di tenuta e portata aria/aria. Il mercato italiano è seguito da Ateq Systemes Analytiques Italia, che, dalla propria sede di Milano, fornisce i servizi di vendita, assistenza tecnica e metrologica su tutto il territorio nazionale. Ateq propone una completa gamma di strumenti per ogni esigenza di controllo e di collaudo, in laboratorio ed in ambito produttivo sia manuale che automatizzato.

Tutti gli strumenti dispongono di 32 programmi memorizzabili, porta seriale RS232 di collegamento a PC/stampante per l’acquisizione dei report di collaudo e interfaccia digitale in/out e in opzione protocolli di comunicazione modbus, profibus, device net.

Di seguito gli strumenti che Ateq offre:

  • Serie F: controlli di tenuta a caduta di pressione con risoluzioni di 1Pa e 10Pa e pressioni di prova in versione standard fino a 9 bar. Altre pressioni disponibili: 20, 50, 100 e 200 bar.
  • Serie G: controlli di tenuta a flusso laminare d’aria con risoluzioni di 1cc/h e 0,1 cc/min e pressioni di prova fino a 4 bar.
  • Serie D: controlli di portata a flusso laminare d’aria da 5 a 25.000 l/h e pressioni fino a 6 bar.
  • T520: rilevatore di perdite con gas tracciante.
  • H2LD: localizzatore ultrasensibile di perdite sniffer a miscela di idrogeno.
  • Flussimetro multigamma, calibratore di portate e di perdite.
  • V570, misuratore di volume. - Perdite Campione ed Ugelli Campione per la verifica della calibrazione degli strumenti.
  • TPMS e VT520, sistemi di controllo e monitoraggio pressione pneumatici.
  • IONIQ, controllo di tenuta a corrente di scarica.
  • Filtri ed essicatori compatti per il trasferimento dell’aria compressa.

 

Flash 25

Adesivi per diverse applicazioni d’incollaggio

Axson Italia, azienda produttrice di resine, siliconi e materiali compositi, presenta ad Alumotive la propria serie di adesivi destinati a varie applicazioni d’incollaggio, dalla più semplice alla più complessa. Commercializzata sotto il nome di Adekit, questa gamma è composta da tre famiglie di prodotti destinati ai settori aeronautico, automobilistico, ferroviario, nautico ed elettronico.

Gli adesivi epossidici vengono utilizzati per l’incollaggio strutturale; sono noti per le eccellenti caratteristiche meccaniche (rigidità e stabilità dimensionale), per la resistenza chimica e per la tenuta alle temperature elevate. Le loro applicazioni tipiche sono l’incollaggio di strutture a nido d’ape, di elementi strutturali, di materiali ferroviari e di strutture in vetro, in cemento o in acciaio. L’ultimo nato di questa famiglia è l’ADEKIT A180, adesivo epossidico rigido con eccellenti proprietà meccaniche ed ottima tenuta in temperatura Gli adesivi poliuretanici sono utilizzati per incollaggi flessibili; grazie alle loro caratteristiche essi sono idonei ad essere usati in situazioni che comportano vibrazioni, urti e basse temperature.

In genere si utilizzano per assemblare materiali di natura differente e/o con un elevato coefficiente di dilatazione. L’ultima famiglia di adesivi, i metacrilati, unisce alla flessibilità, la tenuta meccanica e ottime qualità adesive su una vasta gamma di materiali plastici, noti per la loro difficoltà d’incollaggio. Questi adesivi sono destinati all’incollaggio delle carrozzerie composite d’automobile e all’assemblaggio di componenti termoplastici, ma sono indicati anche nel caso di incollaggio di metalli.

 

Flash 24

Software a completa disposizione del cliente

Kubotek Europe srl è la filiale europea del gruppo multinazionale capitanato da Kubotek Corporation con sede in Giappone. Nel 2003 Kubotek ha acquisito Cadkey Corporation per proseguire lo sviluppo del sistema CAD/CAM ed aumentarne la capacità cambiandone il nome in Keycreator. Keycreator rappresenta una soluzione CAD/CAM completa offrendo all’utente una notevole flessibilità operativa. Con Keycreator è l’utente a decidere l’approccio all’oggetto da disegnare, produrre o analizzare.

Il software mette a disposizione tutti gli strumenti, l’utente con la sua esperienza nel proprio settore decide la miglior strategia di utilizzo. Ad Alumotive Kubotek Europe presenterà, oltre alle versioni aggiornate della linea di prodotti Keycreator, alcuni nuovi moduli quali la certificazione e comparazione di modelli e l’interfaccia con braccetti per la digitalizzazione 3D. L’ampia gamma di traduttori diretti da e verso altri sistemi CAD permette a questo strumento di affiancare prodotti high-end per consentire agli operatori di utilizzare un sistema snello e maneggevole per le operazioni quotidiane di progettazione e design.

La linea di prodotti di Kubotek Europe è completata dal visualizzatore di file CAD Spectrum e da Realyze, uno strumento atto ad agevolare l’interoperabilità aziendale in ambito CAD che permette l’importazione, modifica, correzione di modelli CAD, esportandoli poi verso il sistema CAD in uso all’interno dell’azienda.

 

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Nuovo servizio di calcolo Fem

Il calcolo FEM permette di realizzare calcoli agli elementi finiti strutturali sviluppati sui problemi specifici dei clienti, utilizzando i migliori software sul mercato. I calcoli agli elementi finiti sono una tecnologia di calcolo delle strutture che al giorno d’oggi si rendono indispensabili in problematiche di ottimizzazione e nella progettazione di componenti e ne costituiscono una riprogettazione veloce ed efficace. Tec Eurolab presenta ad Alumotive il nuovo servizio di calcolo Fem.

 

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Impianto di lavaggio rotazionale AQUAROLL® EE30

STS presenta ad Alumotive aquaroll® il sistema progettato per il lavaggio, l'asportazione "truciolo", la passivazione e l'asciugatura di particolari metallici e non nella fase interoperazionale. Il sistema è una macchina composta da un modulo di lavaggio che permette di ottenere un'eccellente qualità di lavaggio grazie alla rotazione continua del carico sotto l'azione combinata del getto ad alto volume-bassa pressione e del lavaggio ad immersione.

Il sistema rotazionale garantisce l'eliminazione di "trucioli" o altri residui metallici, consentendo di avere un pezzo/componente già pronto per le lavorazioni successive senza la necessità di essere ulteriormente trattato ed asciugato manualmente.

La camera di processo, i serbatoi della soluzione, le pompe, i filtri, le tubazioni ed altre parti del sistema in contatto con i liquidi sono costruite in acciaio inossidabile. I componenti possono essere introdotti nella macchina in cestelli di plastica o metallo.

Principali optional:

  • Cestelli standard, contenitori in plastica e supporti speciali, anche questi ultimi vengono puliti e asciugati durante il funzionamento, evitando così il rischio di contaminazione reciproca.
  • Sistema di asciugatura sottovuoto per eliminare l'umidità anche dai fori più piccoli.
  • Filtraggio aerosol e vapori con unità di estrazione e condensazione a ciclo chiuso.
  • Vasta scelta di dispositivi di movimentazione e posizionamento per integrare perfettamente l'unità nel processo produttivo.
  • Possibilità di personalizzazione in base alle esigenze del cliente.

Per informazioni: www.stsitaly.it

 

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Alimentazione automatica di dadi e viti

Sono in mostra ad Alumotive particolari alimentatori automatici di dadi e viti (a tamburo o vibranti) gestiti e controllati dai più moderni PLC. Fabbricati appositamente per il settore automotive, sono costruiti e progettati dai tecnici di Dengensha sulla base di campionature fornite dai clienti e garantiscono una corretta selezione e alimentazione fin dal primo utilizzo. Grazie al tamburo rotante, al sistema vibrante e ad una innovativa unità magnetica di alimentazione, il sistema Dengensha è in grado di incrementare la produttività assicurando qualità e sicurezza. Lo presenta ad Alumotive la CARPANETO & C. Spa

 

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Cabine di saldatura a media frequenza

Le cabine di saldatura“ EVO ” a media frequenza, presentate ad Alumotive da Carpaneto & C. S.p.A., contengono tutti gli organi per il trattamento e la regolazione dell’energia elettrica per la saldatura a resistenza Inverter a 1000Hz. Consentono l’applicazione di grandi energie al punto di saldatura, mantenendo dimensione e peso dei trasformatori contenuti. L’assorbimento di energia è inoltre bilanciato su 3 fasi e non sfasato dalla rete elettrica.

Le loro applicazioni permettono di:

  • Prelevare energia per la saldatura dalla rete trifase e attraverso l’inverter trasformarla in corrente alternata a 1000Hz, ed inviarla ad un trasformatore di caratteristiche e potenza specifica.
  • Regolare automaticamente la corrente di saldatura al valore programmato.
  • Interfacciarsi con sistemi Robot o PLC per la gestione dell’isola di saldatura in cui devono operare.

SALDATURA A RESISTENZA MFDC

Caratteristiche
Tipo di applicazione: Isole robotizzate e aree automatiche
Dimensioni: 680x680x430mm Peso: 100Kg Protezione: IP54
Allacciamento (XS1-XS2) elettrico alimentazione: Passacavi diametro 32mm (PG36)
Sezione cavi in ingresso: 35mmq (trifase)
Sezione cavi in uscita: 35mmq (max 10 metri), 50mmq (max 30 metri)
Allacciamento (XP1) elettrico ausiliari e I/O: Connettore 24vie F (tipo ILME CNF24) 77x27mm
Allacciamento (XP2) field-bus, TA, valvola proporzionale: Connettore 4 vie passaparatia 77x27mm
Allacciamento impianto idraulico: Portagomma diam.10, pressione acqua min 2 bar, max 6 bar,
portata 4 l/min 20-40°C
Alimentazione cabina: 400Vac +/-15%, 50Hz Trifase
Potenza massima cabina: 600kVA 20% duty cycle
Tensione ausiliaria: 24Vdc 3A
Interruttore generale (Q1): 250A, sganciatore magnetico, bobina di minima tensione 24Vdc
Circuito di sicurezza: dispositivo differenziale
Unità di programmazione: remotata su porta, cabina
Inverter tipo: MFDC EVO 600A e1200A, alimentazione 400VAC 50Hz, raffreddamento Aria/Acqua

 

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Verrà presentato ad ALUMOTIVE il nuovo software – AUTOFORM versione 4.1 per lo stampaggio lamiera

Lo porterà in fiera a Modena dal 18 al 20 ottobre AutoForm Engineering GmbH. Il nuovo software offre 200 avanzate funzioni tra cui:

  • Calcolo accurato del ritorno elastico e compensazione del ritorno elastico: con questa
    nuova funzionalità è possibile modificare automaticamente lo stampo sulla base di una
    accurato calcolo di ritorno elastico. I progettisti possono valutare direttamente gli effetti del
    ritorno elastico e viziare di conseguenza la geometria. Automaticamente la geometria
    modificata viene usata come input per una rapida ed accurata validazione dello stampo. Il
    risultato è un processo più affidabile fin dalle prime fasi e grazie al calcolo ed al recupero del
    ritorno elastico si riducono le attività successive di messa a punto.
  • Modellazione geometria precisa: La nuova tecnologia di “morphing” permette significativi
    miglioramenti nella modellazione di geometria. Modificando angoli di parete, sviluppando
    alette, modificando profili e gestendo accuratamente la zona impattata dalla modifica il
    progettista può più facilmente arrivare ad una geometria ottimizzata.
  • Processo di sviluppo dello stampo più efficiente: I tempi di sviluppo dello stampo possono
    essere considerevolmente abbreviati usando le nuove funzionalità di “substitution skin” e
    “offset skin” presenti in AutoForm 4.1. Superfici originali imperfette vengono sostituite da skin
    molto precise che possono essere utilizzate per la modellazione solida dello stampo, come
    risultato la progettazione dello stampo viene molto anticipata. Inoltre è possibile generare una
    superficie di offset utilizzabile per il modello di fonderia. Di conseguenza le fusioni possono
    essere anticipate con risparmi di parecchie settimane.
  • Calcolo accurato degli sforzi di deformazione: AutoForm 4.1 è in grado di calcolare in
    modo molto accurato lo sforzo di deformazione. Conoscendo esattamente questo dato i
    progettisti possono definire fin dalla prime fasi le presse necessarie.

 

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In mostra ad Alumotive il primo software di pianificazione commerciale specialistico per l’officina dei costruttori di automobili

AutoForm Engineering GmbH, il fornitore leader delle soluzioni software per lo stampaggio e la formatura della lamiera, presenta ad Alumotive 2007 il primo software di pianificazione commerciale specialistico per l’officina dei costruttori di automobili. Il dott. Markus Thomma, direttore marketing della AutoForm, spiega: “Negli ultimi 10 anni il nostro obiettivo è stato lo sviluppo di soluzioni verticali per la pianificazione e produzione di parti di lamiera stampate e le relative attrezzature. In collaborazione con partners industriali, AutoForm ha sviluppato un nuovo modulo che sta per essere lanciato. Permette che i dipartimenti di pianificazione calcolino velocemente e trasparentemente i costi delle attrezzature connessi con la produzione delle parti della carrozzeria di un’ automobile.

Fino ad oggi, il calcolo del costo delle attrezzature è stato fatto principalmente usando fogli di lavoro Microsft Excel, personalmente sviluppati. Questo metodo richiede che l’utente descriva dettagliatamente la parte di lamiera da stampare e tutti i dati devono essere inseriti manualmente. In primo luogo, ciò comporta una mancanza di trasparenza e riproducibilità nella determinazione dei costi. Secondariamente, il calcolo del costo per l’ attrezzatura completa richiede molto tempo ed è poco maneggevole e non vi è legame tra geometria e costi.

Il metodo AutoForm per il calcolo dei costi della attrezzatura è completamente nuovo: partendo dalla geometria del prodotto, identifica automaticamente i dettagli della parte e ne determina i processi di produzione ed il costo della attrezzatura con un minimo di informazioni inserite dall’utente. La sua straordinaria velocità permette non soltanto di effettuare i calcoli dei costi molto più velocemente ma permette, per la prima volta, di valutare concetti multipli ed alternativi di produzione e di determinare un processo di produzione ottimizzato sui costi.

Il nuovo modulo è completamente integrato nell’ambiente software AutoForm, garantendo il massimo rendimento per l’utente. Interagisce con altri moduli AutoForm, per esempio quelli per la determinazione dello spezzone minimo, costo materiali e fattibilità di imbutitura. Di conseguenza si ottiene una soluzione di pianificazione che permette ai progettisti di processo e di calcolo costi di determinare rapidamente dati di progettazione completi e riproducibili.

Inoltre, con questa soluzione integrata, è possibile standardizzare i processi, creare dati di pianificazione trasparenti e riproducibili e determinare i costi. “Siamo felici di avere come partners per lo sviluppo di questa nuova soluzione la DaimlerChrysler AG (come OEM) e ThyssenKrupp Drauz Nothelfer-Gruppe (come fornitore). In entrambe le aziende, il nostro software è già stato implementato in fase pilota”, riassume il dott. Markus Thomma.

 

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Sviluppo di software e servizi per l’innovazione aziendale

Altair, società privata nata in Michigan nel 1985, promuove processi di innovazione tecnologica e di decision-making proponendo tecnologie in grado di ottimizzare l’analisi, la gestione e la visualizzazione di informazioni relative a business ed ingegneria. Altair collabora con più di 3000 clienti nei settori automobilistico, aerospaziale, governativo e militare, nonché nel campo dei prodotti di consumo.

In Italia il gruppo Altair è costituito da quattro società con sedi a Torino, Milano, Modena e Lecce. Le aziende sono focalizzate su attività di ricerca e sviluppo, servizi di ingegneria e distribuzione software per la simulazione agli elementi finiti. Altair vanta inoltre particolari competenze sulle tematiche di meccatronica e più in generale ai processi manifatturieri.

Le tecnologie software di Altair sono raccolte nella suite CAE denominata Altair HyperWorks, la quale permette di introdurre sul mercato prodotti innovativi attraverso un ambiente di lavoro che include strumenti di analisi numerica, di ottimizzazione, pre e post processing e gestione di dati. La gamma dei software Altair pone il CAE all’origine del processo di sviluppo del prodotto, riduce i tempi di analisi e di manifattura e facilita la progettazione di prodotti dalle prestazioni migliori grazie all’ausilio di un framework integrato e multi-disciplinare e all’altissimo livello di supporto tecnico.

 

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Nuova gamma di adesivi potenziati per la progettazione e la produzione di manufatti in plastica e metallo

Novità nel settore degli adesivi strutturali: Huntsman Advanced Materials presenta ad Alumotive 2007 Araldite® 2000 PLUS, una nuova gamma di adesivi strutturali potenziati per la progettazione e la produzione di manufatti in plastica e metallo. Distribuita in Italia da Mascherpa S.p.a-Milano, Araldite® 2000 PLUS è l’unica famiglia di prodotti in grado di offrire soluzioni basate su tre formulazioni – epossidica, metacrilica e poliuretanica. Si compone di 14 prodotti dai grandi standard prestazionali. Leggeri e in grado di dare vita a giunti durevoli che resistono alle condizioni più rigorose (taglio, spellamento, compressione, umidità e forti sbalzi di temperatura), gli adesivi Araldite® 2000 PLUS migliorano le prestazioni e la longevità dei materiali incollati e sono adatti all’incollaggio di una vasta gamma di materiali tra cui plastiche, tecnopolimeri, metalli e compositi.

La gamma si compone di due aree: i prodotti x l’incollaggio dei metalli e quelli per l’incollaggio della plastica.
Per informazioni: www.mascherpa.it

 

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Sbavatura di massa a secco per piccoli particolari in alluminio

Chi, nel settore meccanico, opera con leghe di alluminio o più in generale con leghe non ferrose, realizzando elementi che necessitano di sbavatura, ha adottato da tempo il sistema della burattatura ad umido, un processo collaudato, sicuramente efficace ed abbastanza economico.

La tecnologia della burattatura ad umido ha subito una evoluzione. Originariamente prevedeva l’utilizzo della soluzione acquosa di acidi o sali inorganici e tensioattivi più o meno additivati con antiossidanti generici, oggi impiega prodotti specifici in grado di operare su ogni singola lega metallica. Questo è particolarmente vero per l’alluminio, un metallo dalle caratteristiche anfotere, che si comporta cioè da alcale o da acido a seconda del ph della soluzione con cui viene a contatto, prestandosi più di ogni altro metallo al fenomeno dell’ossidazione. Mantenere inalterato lo stato della superficie del manufatto obbliga quindi all’impiego di formulazioni mirate e di composizioni complesse con prodotti molto aggressivi per l’ambiente. Le leggi sulla tutela ambientale prevedono oggi l’utilizzo di opportuni ed efficienti impianti di depurazione che neutralizzino (mediante l’uso di altri composti chimici) i prodotti pericolosi da non disperdere in natura. I nuovi composti così ottenuti si vanno ovviamente ad aggiungere ai fanghi generati dal processo di burattatura e devono essere avviati ad una discarica autorizzata. Tutte queste operazioni (ammortamento del depuratore e della filtropressa e loro manutenzione, consumo di prodotti di depurazione, manodopera, ecc.) unite all’espletamento di lunghe procedure burocratiche per lo smaltimento dei prodotti di scarto si traducono inevitabilmente in un aumento dei costi di gestione con riduzione sostanziosa e talvolta totale dell’economicità del processo di burattatura ad acqua.

Per superare questi problemi e recuperare l’economicità della sbavatura di massa al buratto, oggi si può utilizzare il Sistema a secco ECOB. Mediante l’adozione di speciali granuli abrasivi, questo nuovo procedimento non utilizza acqua ( e perciò non produce fango) e non impiega prodotti chimici ( e perciò non inquina). Ogni particolare del sistema è stato realizzato dopo un attento esame delle necessità inerenti la burattatura e testato con lunghe sperimentazioni. Si è dimostrato di semplice e sicuro impiego e facile manutenzione. E’ il sistema piu’ economico oggi presente sul mercato. Verrà presentato alla rassegna Alumotive, dal 18 al 20 ottobre in fiera a Modena.

 

Flash 14

La FAR PORTA ad ALUMOTIVE i nuovi rivetti multistadi e strutturali in acciaio

Tante le novità sul fronte della rivettatura che verranno presentate in anteprima ad Alumotive, la Mostra Internazionale delle Soluzioni Innovative, della Subfornitura, dei Componenti in Alluminio e Materiali Tecnologici per l'Industria dei Trasporti in fiera a Modena dal 18 al 20 ottobre.

I visitatori potranno saggiare gli alti valori di resistenza meccanica e la buona resistenza alle vibrazioni dei rivetti multistadi “TAMP” in acciaio, disponibili nei diametri 3,2-4-4,8 e caratterizzati dal chiodo ritenuto, e visionare i rivetti strutturali in acciaio FARBOLT a testa cilindrica (6,4x15 – 6,4x20 – 4,8x11 – 4,8x14 mm) e a testa svasata (6,4x17 – 4,8x13 – 4,8x16 mm), indicati per fissaggi soggetti a forti carichi. Li porta in rassegna FAR, azienda leader nella fabbricazione di rivetti a strappo, inserti filettati e rivettatrici che progetta e realizza sistemi semiautomatici ed automatici di rivettatura. Oltre ai nuovi rivetti in acciaio, Far proporrà ad Alumotive rivetti in inox A4 ed in inox A2 multistadi, l’M3 FTR in inox per gli inserti filettati, le nuove rivettatrici K35F e RAC171 per i rivetti strutturali e FHU05 per i bulloni a strappo.

La gamma degli utensili Far è stata recentemente rinnovata dalla sostituzione della rivettatrice per inserti mod. KJ40 con il mod. KJ45 (M4M12) che si caratterizza per maggior potenza, pulsante unico, tiranti commerciali, ergonomia, regolazione pneumatica della corsa e valvola di sovrapressione.

 

Flash 13

In mostra ad ALUMOTIVE 2007 il brevetto NEWSOFTGEL, materiale termoplastico di eccellente resa elastica annoverato nei cataloghi di MATERIAL CONNEXION ed utilizzato nelle applicazioni di design ed ergonomia

ALUMOTIVE 2007, la mostra internazionale delle soluzioni innovative, della subfornitura, dei componenti in alluminio e materiali tecnologici per l'industria dei trasporti, dedica ampio spazio alla ricerca sui nuovi materiali e alle ultime frontiere per l’innovazione di prodotto. Dal 18 al 20 ottobre in fiera a Modena, tra le principali novità nel campo dei polimeri verrà presentato il brevetto NewSoftGel, materiale termoplastico di eccellente resa elastica annoverato nei cataloghi di Material Connexion ed utilizzato nelle applicazioni di design ed ergonomia. Lo porta in rassegna Sp Plast.

L’azienda, nata nel 1995 come industria di trasformazione materie plastiche, conta oggi 17 dipendenti, un parco macchine di 20 presse ad iniezione di materie plastiche da 6 a 400 ton, un'officina per la costruzione e la manutenzione degli stampi e per la prototipazione rapida e macchine per la tampografia e serigrafia, saldatura ad alta frequenza.

Dall’iniziale produzione di accessori e minuteria in plastica per il settore calzaturiero, Sp Plast si è specializzata nel settore dello stampaggio tecnico e della costruzione degli stampi. E’ inoltre impegnata nella ricerca e nello sviluppo di nuovi materiali e collabora con università e centri di ricerca (PST - Parco Scientifico di Tortona).

Di recente sono stati potenziati la struttura tecnica ed il sistema qualità dell'azienda, grazie alla collaborazione di figure professionali che provengono da realtà con diretta esperienza del mondo dello stampaggio tecnico (collaudo stampi e materiali, applicazioni gas injection, bicolore, costampaggio, microiniezione, etc.).

 

Flash 12

ALUMOTIVE 2007 dà spazio alle nuove tecnologie per la pressofusione di getti di alluminio e zinco

Il termine pressofusione, abbreviazione di fusione sotto pressione e sinonimo di pressocolata, definisce il processo secondo il quale la lega fusa viene colata in una forma metallica (stampo) e soggetta a pressione. Tra le tecniche più rapide ed economiche per trasformare metalli in manufatti con un elevato grado di finitura, la pressofusione trova applicazione in tutti i campi di fabbricazione di prodotti e apparecchiature complesse che si avvalgono di componenti metallici non ferrosi. Alumotive, la mostra internazionale delle soluzioni innovative, della subfornitura, dei componenti in alluminio e materiali tecnologici per l’industria dei trasporti, in fiera a modena dal 18 al 20 ottobre, ospita in esposizione un’ampia carrelata di tecnologie innovative per la pressofusione.

Come quelle portate in rassegna da Lumpress snc, un’azienda fondata nel 1978 come società individuale a carattere industriale nel campo della pressofusione di getti di alluminio e zinco, nelle finiture delle superfici e nelle lavorazioni meccaniche, che collabora con la clientela per la progettazione e la realizzazione degli stampi. Nel 1995 Lumpress ha ottenuto la certificazione Iso9002 e l’anno successivo si è trasformata in Srl.. E’ specializzata nella fornitura di prodotti e servizi per le industrie meccaniche, automobilistiche, agricole ed elettriche. Nel 2003 ha conseguito l’aggiornamento del proprio Sistema Qualità al nuovo standard internazionale ISO 9001- 2000 (Vision 2000).

 

Flash 11

Piccole lavorazioni per molteplici impieghi
Benozzi, specializzata nelle lavorazioni di particolari medio-piccoli, esporrà ad Alumotive 2007

La Benozzi Angelo, azienda di Piombino Dese (PD), sarà presente alla prossima edizione di Alumotive, mostra internazionale della subfornitura, dei componenti in alluminio e materiali tecnologici per l’industria dei trasporti, in programma a Modena dal 18 al 20 ottobre.

Le esperienze dell’azienda si applicano ai seguenti settori: aeronautico, motociclistico, automobilistico, robotica, farmaceutico, occhialeria, tessile e arredo commerciale. La Benozzi è indirizzata alla lavorazione di particolari di dimensioni medio piccole; il parco macchine è strutturato con campi di lavoro dell’ordine dei 600 x 500 x 400 mm con alcune eccezioni: una macchina con campo di lavoro da 3000 mm ed una da 2000 mm. La produzione riguarda soprattutto campionature, prototipi, ricambi, piccole e medie serie.

L’orientamento è sui particolari di media e difficile complessità, con possibilità di lavorazioni a 3 ed a 5 assi in continuo o di posizionamento garantendo la massima precisione evitando sconvenienti riprese. A richiesta del cliente, con l’appoggio a fornitori esterni, l’azienda può effettuare sui particolari lavorati diversi trattamenti quali: bonifica, rinvenimento, tempra, cementazione od ancora anodizzazione, verniciatura. La specializzazione nelle leghe d’alluminio, si accompagna anche alla lavorazione di altri materiali come acciai da bonifica, acciai da cementazione, acciai inossidabili, ghise, ottone, bronzo, materiali sintetici e così via.

 

Flash 10

AIM, l'associazione italiana di scienza e tecnologia delle macromolecole, dà il patrocinio ad ALUMOTIVE

Alumotive, la Mostra Internazionale delle Soluzioni Innovative, della Subfornitura, dei Componenti in Alluminio e Materiali Tecnologici per l'Industria dei trasporti in fiera a Modena dal 18 al 20 ottobre, ha ottenuto il patrocinio dell’Aim, l’associazione italiana di scienza e tecnologia delle macromolecole.

Per la rassegna emiliana si tratta di un riconoscimento importante che la conferma come prestigiosa vetrina espositiva delle applicazioni dei nuovi materiali nel settore dei trasporti. l'Aim è una associazione senza scopo di lucro nata nel 1975 con lo scopo di promuovere la ricerca e lo studio delle macromolecole nei suoi vari aspetti scientifici e tecnico-applicativi. Organizza e promuove convegni, scuole, workshop e seminari sul settore dei polimeri, curando la pubblicazione di materiale didattico come il periodico AIM Magazine, gli Atti relativi ai Convegni e alle Scuole e il nuovo testo AIM "Fondamenti di Scienza dei Polimeri". Attualmente l'associazione vanta circa 700 iscritti provenienti, in modo praticamente equivalente, dal mondo accademico (Università e CNR) e da quello industriale (compresa la piccola e media industria). AIM rappresenta il naturale punto di incontro e luogo di dialogo tra due mondi, l’università e le imprese, che pur avendo interessi comuni sono spesso caratterizzati da esperienze, culture, esigenze e prospettive diverse.

A dispetto della ben nota situazione economica dell'industria Italiana nel settore delle materie plastiche e con le sole forze derivanti dall'autosostentamento, AIM è riuscita ha mantenere nei suoi 30 anni di vita una attività culturale e divulgativa di primissimo livello. Numerosissimi sono i "Convegni" scientifici nazionali e internazionali organizzati, così come i "Convegni-Scuola" svolti su argomenti generali di grande interesse nel campo macromolecolare e le "Giornate Tecnologiche" che al contrario hanno considerato specificatamente argomenti di interesse più pratico e applicativo del settore. Dal 1986 AIM fa parte e collabora attivamente con l'European Polymer Federation (EPF), la federazione europea di tutte le associazioni nazionali relative alla scienza e alla tecnologia delle macromolecole.

 

Flash 9

Insul.tecno, specializzata nell’isolamento termico, avrà un suo stand

Nella prossima edizione di Alumotive, mostra internazionale della subfornitura, dei componenti in alluminio e materiali tecnologici per l’industria dei trasporti, in programma a Modena dal 18 al 20 ottobre, ci sarà spazio anche per la termografia industriale. Sarà infatti presente con uno stand il Gruppo Insul.tecno, società specializzata nell’isolamento termico che produce e commercializza, in Italia e all’estero, materiali isolanti per il settore industriale, chimico, petrolchimico, navale, alimentare, antincendio, aeronautico, ferroviario e produzione di energia.

La gamma dei prodotti isolanti e refrattari copre un campo di utilizzo da -60°C a +1800°C.

Insul.Tecno esegue su oggetti, macchine e impianti termografie dettagliate, speciali fotografie a raggi infrarossi che permettono di “vedere” le anomalie anche quando non sono visibili all’occhio umano.

Insul.Tecno è costituita da diversi dipartimenti: un ufficio tecnico-commerciale, un magazzino e un servizio logistico, un laboratorio per la realizzazione di manufatti tessili e sistemi isolanti innovativi, un centro servizi per rilievi termografici delle temperature di impianti termici e un centro servizi per la realizzazione di progetti completi.

 

Flash 8

EJOT , azienda leader nel settore del fissaggio, partecipa ad ALUMOTIVE 2007

La straordinaria competizione nell’industria automotive e in altri settori, richiede una costante riduzione dei costi. Nella maggior parte dei casi i fissaggi, in quanto C-parts, sono sottovalutati nella loro influenza in altre aree dell’engineering design. Nonostante rappresentino una percentuale limitata (15-20%) del costo complessivo dell’assemblaggio, l’applicazione di soluzioni di fissaggio intelligenti può abbassare in misura considerevole i costi.

Con le viti auto formanti le tipiche fasi di “pre-lavorazione del foro”, “preparazione del filetto” e “pulizia” possono essere eliminate. Nell’ambito degli assemblaggi su materiali in lega leggera ciò può essere realizzato attraverso l’utilizzo della vite EJOT® ALtracs® . La EJOT® ALtracs® è installata direttamente sul foro di stampaggio e ciò permette un risparmio fino al 30%.

Il risparmio dei costi non compromette in alcun modo la qualità dell’assemblaggio. La vite EJOT® ALtracs® mostra sia un’elevata process capability – un ampio passaggio tra la coppia di installazione e la coppia di strappo – sia valori paragonabili ad un fissaggio metrico 10.9. Anche rispetto alla forza di pre tensionamento sotto stress termico e dinamico, la vite raggiunge buoni livelli.

La sezione circolare del filetto della vite EJOT® ALtracs® raggiunge una superficie di accoppiamento più ampia, che permette una maggiore forza di pre tensionamento in aggiunta ad una geometria del filetto disegnata appositamente. Le sezioni circolari sono inoltre meno suscettibili alla tolleranza nella procedura di stampaggio.

Ciò permette di colmare alcuni difetti di fusione come la porosità o l’ovalizzazione del foro. Siccome l’80% dei costi di un prodotto vengono definiti in una fase iniziale, affidarsi ad esperti nelle soluzioni di assemblaggio nella fase di design del progetto rappresenta un vantaggio per la manifattura. La EJOT, con i suoi molteplici anni di esperienza e di collaborazione con aziende famose, è anche a tua disposizione. www.ejot.com

 

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Nasce Assomotoracing

Tecnici, ricercatori e imprese: sono gli attori che, da sempre dietro le quinte, hanno permesso di raggiungere quei traguardi importanti che hanno segnato la storia centenaria dei veicoli da competizione. Per valorizzarne il ricco patrimonio di vite, scoperte e sviluppo, nasce Assomotora-cing, la prima associazione culturale in Italia dedicata alla storia della tecnica del motorismo da competizione.

L'associazione onlus, costituita lo scorso gennaio a Bo-logna per volontà di un gruppo di tecnici e appassionati, ha lo scopo di promuovere e diffondere le tematiche legate alla storia passata e attuale del motorismo da competizione sportivo attraverso iniziative divulgative e convegni, eventi e scambi culturali con Enti Universitari, Istituti tecnici, musei e mostre tematiche in Italia e all'estero.

Assomotoracing si propone di promuovere un'opera sistematica di ricerca e di rac-colta di documenti sul mondo del motorismo da competizione. Tra i progetti futuri più impegnativi, c'è la creazione di un database che raccoglie tutti i fornitori di materiali, tecnologie, subfornitori, preparatori che operano nel settore del racing professionale.

Nel Comitato d'Onore di Assomotoracing, che sta raccogliendo numerosi consensi e adesioni, hanno già fatto il loro ingresso tra gli altri Ermanno Bonfiglioli; Mauro Forghieri; Francesco Stanguellini; Gualtiero Valeri; Enrico Costa; i docenti Giovanni Barozzi, Andrisano, Cantore e Strozzi della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Modena e Reggio Emilia, Marino del Politecnico di Torino, Tomesani dell'Università di Bologna, Garagnani dell'Università di Ferrara, Bonollo dell'Università di Padova; Renzi dell'Università di Roma; il fotografo sportivo Franco Zagari. www.assomotoracing.it

 

Flash 6

Competenza e tecnologia per le sperimentazioni virtuali di EnginSoft

EnginSoft, azienda nata nel 1984, è divenuta oggi partner fondamentale dei maggiori gruppi industriali italiani per quanto attiene alla sperimentazione virtuale, grazie anche a uno staff diretto di oltre 80 esperti, con diverse specializzazioni, un installato di oltre 1000 licenze dei principali software commerciali e una crescita costante, che ne fa la prima struttura italiana e la seconda europea per importanza nel proprio settore.
Tratto distintivo di EnginSoft è la multidisciplinarietà delle competenze tecniche specifiche, che le permette di proporsi come partner unico per le aziende per tutte le problematiche afferenti al CAE ed alla sperimentazione virtuale, sia in relazione all'impiego di software commerciali, sia rispetto allo sviluppo di soluzioni su misura.
La completezza dei servizi offerti non riguarda solo la complementarietà delle tecnologie software sostenute, (tra cui una, modeFRONTIER, proprietaria) e delle relative applicazioni, ma anche la varietà e ricchezza delle iniziative di formazione ed addestramento, e la capacità di finalizzare e coordinare progetti di ricerca industriale a finanziamento pubblico.
EnginSoft propone inoltre un servizio di CAE assessment allo scopo di qualificare il contesto di intervento e di motivare il piano di sviluppo CAE.
EnginSoft è presente in cinque sedi in Italia: Trento, Padova, Bergamo, Firenze e Mesagne (BR).
In Europa promuove la rete di distribuzione di modeFRONTIER attraverso diverse società affiliate in Germania, Svezia, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Grecia, Turchia.

 

Flash 5

Trattamento di metalizzazione di fibre tessili. Soliani Emc

Una notevole ricerca tecnologica è stata effettuata per trovare soluzioni che possano combinare un valore schermante con la riduzione di peso grazie all’utilizzo di compositi in alternativa ai metalli tradizionali. Oltre ai compositi è in aumento l’utilizzo di tessuti non impregnati come soluzioni elettricamente schermanti per soluzioni flessibili.
Il valore di efficienza schermante SE in dB con un range di frequenza testato da 100 KHz sino a 18 GHz ha consentito di raggiungere interessanti valori nei compositi laminati con tessuti in fibra di carbonio rinforzati con Reinforced Polymeric (CFRP).
Altre interessanti applicazioni si sono ottenute con sadwich, ovvero tessuti di carbonio doppiati con tessuti con trattamento electroless nickel. Il trattamento electroless viene a creare un riporto elettricamente conduttivo su ogni fibra della struttura tessile; agendo all’interno della struttura, opera una copertura che amplifica la superficie della metallizzazione offrendo una schermatura ed una resistenza al calore radiante.
La possibilità di rivestire strutture tessili di varia natura, ha dato significativi risultati con test secondo la MIL G 285 ed un efficace contributo è connesso alle nuove fibre da utilizzare per il composito. La valutazione della resitività elettrica superficiale con valori sui 0,5-0,03 Ohm quadro ha già dato risultati interessanti con uno o più strati sovrapposti con o senza dielettrico.
Come efficacia di schermatura si introduce il concetto di efficacia schermante (shielding effectivenes, SE) definita come il rapporto tra l’ampiezza del campo elettrico che si avrebbe in assenza dello schermo, in questo caso il tessuto, e l’ampiezza del campo che viene trasmesso attraverso lo schermo. Le strutture tessili vengono rivestite con nickel puro per i suoi vantaggi rispetto al rame. Questo processo 100% italiano vuole essere il banco di prova di sviluppi a richiesta di nuovi potenziali clienti.

 

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Bett Sistemi: protezioni di sicurezza e sistemi per l’automazione

Bett Sistemi si occupa della progettazione e produzione di componenti e sistemi specifici per la sicurezza e l’automazione delle macchine per l’industria del packaging e dell’imbottigliamento.
La produzione Bett Sistemi per la sicurezza delle macchine comprende diverse linee di prodotto: Roboframe pack, protezioni antinfortunistiche a bordo macchina con tubolari in alluminio e giunti in materiale termoplastico per le macchine del packaging; Roboframe food, protezioni antinfortunistiche a bordo macchina con tubolari in acciaio inox e giunti in materiale termoplastico con anima rinforzata in acciaio per le macchine del Food.
Il sistema modulare di componenti standard Robomec, prodotto per realizzare strutture d’alluminio per l’automazione industriale, comprende due importanti famiglie: A.S. (Assembly System) e P.S.M.S. (Protezioni di Sicurezza Modulari Standard).
A.S. è un sistema modulare di componenti standard per la realizzazione di costruzioni meccaniche, postazioni di lavoro ergonomiche, pareti divisorie e di comunicazione. È applicabile in molti settori industriali e consente di realizzare un numero illimitato di configurazioni di banchi di montaggio.
P.S.M.S. è invece un sistema per realizzare protezioni perimetrali fissate a pavimento intorno a isole di lavoro, pallettizzatori, macchine automatiche e robot che consente un facile e rapido montaggio delle protezioni.
Oltre a differenziarsi in P.S.M.S. Round (relativo a protezioni con tubolari tondi) e P.S.M.S. Square (protezioni a tubolari quadrati), Bett Sistemi ha ampliato la gamma di prodotto con una soluzione progettata espressamente per il settore alimentare e chimico: P.S.M.S. Inox Glass.

 

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Un impianto tecnologico a raggi-X per Bosello High Technology

Bosello High Technology, azienda operante nel settore controlli non distruttivi da più di 30 anni, ha presentato il nuovo impianto industriale a raggi-X SRE M@X, sviluppato per l’utilizzo di programmi d’ispezione facilmente creati dall’operatore e caratterizzato da altissima tecnologia.
I nuovi motori brushless, con controllo elettronico integrato, non necessitano di ricercare il punto di zero, si muovono velocemente e operano silenziosamente. L’immagine, proveniente da una telecamera digitale Mega-pixels, è visualizzata su un pannello touch screen ad alta risoluzione assieme all’intuitiva interfaccia utente, nella quale è integrato tutto il software di elaborazione sviluppato per migliorare la qualità dell’immagine e per aiutare l’operatore nella ricerca dei difetti. La nuova unità di controllo è integrata completamente nel generatore di raggi-X. Un nuovo concetto di manipolatore permette l’ispezione di fusioni con misure fino a 700x1200mm e peso massimo di 80Kg in una cabina relativamente compatta. Il pulpito mobile ed ergonomico, collegato alla cabina, contiene tutta l’elettronica e riduce i tempi d’installazione. La sicurezza è garantita da barriere di protezione poste davanti la porta che si muove con movimenti decelerati.

 

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La nuova tecnologia TOX® per il fissaggio a freddo delle lamiere

La TOX® Pressotechnik è specializzata nell’unione a freddo tramite deformazione delle lamiere.
La tecnologia di fissaggio TOX® consente di unire a freddo tramite un punzone e una matrice 2 (o in alcuni casi anche 3) lamiere di spessore diverso e di materiali diversi, anche in acciaio alto resistenziale. La lamiera non viene tagliata preservando i rivestimenti superficiali; è possibile l’unione anche con adesivo interposto.
Il processo è estremamente semplice e le attrezzature sono alimentate pneumaticamente o elettricamente.
La scelta dell’azionamento elettrico offre una grande versatilità dell’attrezzatura, evitando settaggi manuali della macchina e consentendo l’ottimizzazione dei tempi ciclo nonché un controllo di processo integrato in linea. Ciò ha comportato un significativo aumento della produttività.
Recentemente la TOX® Pressotechnik ha ampliato la sua gamma di prodotti con il Rivetto TOX®.
La sua forma geometrica estremamente semplice lo rende economico, facilissimo da alimentare e ideale per unire gli spessori di lamiera “sottili” tipici dell’automotive. La lamiera non viene tagliata e partecipa anch’essa alla tenuta della giunzione. La tenuta statica e dinamica è superiore a quella di altri sistemi simili. E’ stato testato con successo in parti sottoposte a crash test.

 

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Vibrofinitura Alufin per sbavatura di manufatti automotive

Nel settore automotive sussistono vari tipi di problematiche legate alla pressofusione di alluminio, una delle quali è quella legata all’asportazione di microbave su manufatti anche di grandi dimensioni.
Rollwasch ha affrontato e risolto con tecniche interessanti e costi di processo molto contenuti questa serie di problematiche. Ad esempio con il trattamento Alufin è possibile conseguire processi di vibrofinitura molto rapidi su manufatti in alluminio con piccole bave, nell’ordine dei 5–6 minuti di tempo. Ovviamente ogni caso va valutato in modo autonomo ma esperienze sin qui condotte testimoniano l’ampia validità di questo tipo di processi.
Nella foto è rappresentato un risultato su un articolo per testate di motori destinati al gruppo PSA.
Una variante di questo tipo di trattamento piuttosto interessante è quella di impiegare, per casi particolari con geometrie complesse ove si richiedessero azioni piuttosto importanti di sbavatura, particolari sistemi cosiddetti a “telaio politropico”, nei quali si possono risolvere due aspetti: mascherare aree particolarmente delicate o soggette a possibili incastri e contemporaneamente sbavare a regola d’arte, in tempi brevi e con risultati “mirati”.
Tramite processi Alufin con macchine per vibrofinitura oppure a telaio ipertropico, è quindi possibile risolvere in modo conveniente un’ampia serie di problematiche nell’ambito automotive su pressofusioni in alluminio e leghe leggere in genere.